Video Ricerche etnografiche Pellis-Ciceri

Tradizione popolari in Friuli, n. 3. Aspetti del Carnevale nel Friuli Orientale: Montefosca

Dati

Data del rilevamento:
1973/03/06
Durata:
11'38''
Abstract:
Il video documenta il carnevale di Montefosca, raccontando nel dettaglio il percorso rituale dei #blumarji#. Questi vengono ripresi, inizialmente, nella fase di preparazione e vestiozione; poi nella loro performance rituale; fino al momento conclusivo di festa.
Tipo di registrazione:
cinematografica
Formato:
film super 8 mm

Descrizione

Il martedì di Carnevale è il giorno dedicato alla corsa dei #blumarji#. La vestizione avviene in forma collettiva: i giovani maschi, non sposati, si ritrovano per indossare le tute bianche e i cappelli di paglia che caratterizzano la maschera dei #blumarji#. I copricapi hanno uno sviluppo piramidale che riproduce la forma di un albero stilizzato, ricoperto di fiori realizzati con striscioline di carte colorate. Sul dorso di ogni #blumar# vengono fissati i campanacci, incrociando e annodando una corda in modo che questi possano muoversi e suonare senza cadere. Completa la vestizione un fazzoletto di seta colorata annodato al collo e un bastone di legno tenuto nella mano destra. I cinque #blumarji# iniziano la corsa, in fila indiana, lasciando le case per percorre le stradine e i sentieri che attraversano l'abitato. Compiono l'itineario, un percorso circolare, ad un ritmo sostenuto: il passo della corsa è scandido dai campanacci. Salgono e scendono i viottoli del paese per un numero di volte pari al numero di #blumarji# dell'anno. Lungo l’itinerario sostano di tanto in tanto nelle case per bere e togliersi il copricapo, oppure per realizzare brevi performance rituali. Il gruppo si dispone a girotondo: ogni #blumar# tiene con le mani l'estremità del bastone del compagno a fianco in modo da costuire un cerchio chiuso. Uno dei cinque si pone al centro saltando più volte con l’ausilio del bastone. Fatti alcuni giri attorno al compagno sciolgono il cerchio per saltare ancora, scuotendo con forza i campanacci. Dopo le soste i #blumarji# riprendono la corsa e proseguono. Il percorso continua e ripropone il medesimo schema: i #blumarji# corrono in fila indiana lungo le strade, si insinuano tra le case dove sono attesi e accolti. La corsa si conclude con l'arrivo finale in paese e la festa collettiva in osteria per condividere cibo e vino con il resto della comunità.