Video Ricerche etnografiche Pellis-Ciceri

Tradizione popolari in Friuli, n. 6. Las Cidulas - Le rotelle infuocate: Cercivento

Dati

Data del rilevamento:
1973/06/24
Durata:
9'00''
Abstract:
Il video documenta prima la preparazione delle #cidulas# e poi il loro lancio notturno ad opera dei giovani di Cercivento.
Tipo di registrazione:
cinematografica
Formato:
film super 8 mm

Descrizione

La prepazione delle rotelle di legno avviene qualche giorno prima, tagliando la sezione circolare di un tronco. Le rotelle vengono poi forate centralmente per farvi passare un filo di ferro e dare in questo modo forma alla #cidula#. Su un pianoro in alto, nei pressi del paese, i giovani di Cercivento allestiscono il fuoco che nella notte servirà per incendiare le #cidulas#. I #cidulars# (lanciatori di #cidula#) si ritrovano la sera, accendono il fuoco e finiscono la preparazione delle #cidulas# per il lancio. Un giovane accosta le mani al volto e urla in direzione del paese la frase di rito che dedica il primo lacio a San Giovanni: "#Vade, vade, vade cheste bièle cìdule e cidulinùte ch'a vàdi in onôr a San Giuan, e ch'a vàdi!#". La #cidula# dopo essere stata incendiata sul fuoco, viene lanciata - grazie al filo di ferro che permette di sorreggere la rotella e dare potenza al movimento del braccio - con traiettoria parabolica verso il paese. Il gruppo procede in questo modo: il secondo lancio è dedicato alle autorità religiose, il terzo ai giovani della compagnia. Le successive #cidulas# sono dedicate alle giovani ragazze del paese. La formula prounciata è la seguente: "#Vade, vade, vade cheste bièle cìdule e cidulinùte ch'a vàdi in onôr a di chê inàmorade giòvine la Renata (nome della ragazza) di Pasquale (nome del padre o della madre) e che Dio la mantegni in lungje e lungjssime vite e in grande sanitêt cul so cjâr giovin inamorât, e ch'a vàdi!#" (Eccola, eccola, eccola questa bella #cìdule# e #cidulinùte# e che vada in onore di quella giovane innamorata (nome della ragazza) di (nome del padre o della madre) e che Dio la mantenga in luga, lunghissima vita assieme al suo caro giovane innamorato, e che vada!). Le #cidulas# lanciate nel cielo disegnano traiettorie luminose che ricordano le stelle cadenti. I giovani si alternano nel lancio, incendiando di volta in volta le #cidulas# e gridando il nome delle ragazze. Il rito si conclude attorno al fuoco: alcuni tra i giovani suonano fisarmonica e chiatarra.