Video Ricerche etnografiche Pellis-Ciceri

Tradizione popolari in Friuli, n. 8. Croci sul Vajont: Via Crucis nella notte

Dati

Data del rilevamento:
1973/04/20
1974/04/12
Durata:
15'48''
Abstract:
Il video documenta la rappresentazione del Venerdì Santo a Erto riprendendo le diverse scene in cui è composta.
Tipo di registrazione:
cinematografica
Formato:
film super 8 mm

Descrizione

Alla sera del Venerdì Santo gli attori e i figuranti si preparano per dare vita alla rappresentazione scenica che ripropone le ultime ore della vita di Gesù. La rappresentazione è organizzata secondo le stazioni della Via Crucis: ognuna di esse trova realizzazione concreta attraverso interventi attoriali che animano il dramma della Passione, dal tradimento di Giuda fino alla crocefissione del Cristo. Le scene si susseguono nel tempo e nello spazio: il movimento degli attori conduce i fedeli e gli spettatori da un #quadro# all'altro. Gli attori e i figuranti sono caratterizzati grazie ad abiti e accessori che evocanoo il periodo storico di riferimento: ampie tuniche colorate; corazze e spade di foggia romana; sandali; pelli e mantelli; copricapi e turbanti. La prima parte della performance attoriale avviene in un prato vicino al paese di Erto, mentre dopo la condanna di Gesù da parte di Ponzio Pilato, si avvia una processione che segue Gesù, con la croce sulle spalle, per le strade del centro abitato. La processione simula il percorso verso il Calvario per l'atto finale della crocefissione. Il corteo segue un itineraio formalizzato all'interno delle strade del paese: i figuranti accompagnano Gesù assieme ad gruppo di suonatori di tamburi #tamburins# anch'essi in abiti da scena. Precede il corteo una figura scalza, vestita di bianco, che con una scopa di saggina pulisce ritualmente il selciato dove, poco dopo, dovrà passare l'intero gruppo dei figuranti. Gli spettatori si aggiungono al gruppo scenico per seguire il dramma: durante il percorso, infatti, la processione si ferma per dare atto alle diverse cadute del Cristo sotto la croce. Giunti infine nuovamente nel prato iniziale, il pubblico assiste alla scena della crocefissione e morte: Gesù e i due ladroni vengono collocati sulle croci, prima orizzontali e poi alzate verticalmente, atto che sancisce la conclusione della sacra rappresentazione.