Fondo Fotografico Ugo Pellis

Barca da carico - Trabaccolo - Barche da pesca - Guzzi

Luogo e data della ripresa

Stato
Croazia
Località
Località estera
Lussingrande
Occasione
Ricognizione per la compilazione dell'Atlante Linguistico Italiano
Data
1932/02/08

Soggetto

Soggetto
Barca da carico - Trabaccolo - Barche da pesca - Guzzi
Descrizione
Il trabaccolo, trabacolo / trabakul, grande imbarcazione da trasporto, presentava caratteristiche simili in tutto l'Adriatico: pescaggio minimo, prua e poppa accentuate, grande capacita di carico. La sua lunghezza variava da 12 a 25 metri circa, e la sua stazza poteva superare le 150 tonnellate. Non richiedeva tuttavia un equipaggio numeroso: erano sufficienti da quattro a sette uomini. Nella maggior parte dei casi era attrezzato con due alberi armati con ve le al terzo e un lungo bompresso munito di polaccone scorrevole. Le due vele al terzo erano sospese rispettivamente a dritta e a babordo (sinistra) degli alberi, in modo da consentire una veloce an datura a pieno carico con vento in poppa. I trabaccoli viaggiavano spesso sovraccarichi, con le stive e il ponte tanto colmi che l'acqua lambiva le murate e scorreva addirittura in coperta, con il ponte invaso di merce al punto da rendere quasi impossibili gli spostamenti degli uomini per le manovre. Guzzi: imbarcazioni prive di ponte, prendono il nome di "guzzo" ("guzzo adriatico" da non confondere con altri tipi di guzzo presenti in altri mari). Impiegate originariamente nella pesca minore, hanno fatto buon servizio come imbarcazioni da diporto sia in Quarnero, dov'erano maggiormente diffuse nelle stazioni climatiche, sia a Trieste che nelle acque istriane

Dati tecnici

Definizione
negativo
Materia
vetro
Tecnica
gelatina ai sali d'argento
Formato
6x9