I testi sono stati pubblicati originariamente da Celso Macor come supplemento di Iniziativa isontina n. 51 del 1971. Ci forniscono un ritratto del vecchio mondo contadino, con le sue fatiche, le sue ansie, con le mani abili e leali. Un mondo che da una parte riporta ai ricordi dell'infanzia e dall'altra declina verso la maliconia per la fine che si avvicina.