Torre, fiume del Friuli

I testi sono stati pubblicati originariamente da Celso Macor su Iniziativa isontina n. 26 del 1966. Il sottotitolo è: Viaggio fra sentimenti e ricordi, attraverso il tempo e la vita della campagna friulana. Viene dunque sottolineato l'amore per il Friuli e per la vita di campagna. Il Torre è il fiume dei sassi, di una carenza d'acqua che a tratti può rovesciarsi in piena rovinosa, impeto distruttivo. Come con l'Isonzo, anche in questo caso l'autore segue il percorso di un fiume ma il percorso non si snoda nel solo spazio fisico, ma si avventura in altri e più sfumati perimetri.