Osservazioni
Le ritualità legate alla notte di San Giovanni e più ampiamente al solstizio d'estate sono molteplici, seppur parimenti funzionali ad azioni di propiziazione positiva e benaugurale. I #Kries#, i falò di San Giovanni, nella zona Drenchia (ma non solo: i #Kries# sono presenti in diversi paesi delle Valli del Natisone) si accendono la notte del 23 giugno, momento liminare per eccellenza, particolarmente segnato da pratiche divinatorie legate alla fecondità e alla propiziazione della vita famigliare e agricola. Le corone e le ghirlande di fiori che adornano le case, allo stesso modo, servono per un'azione positiva: queste devono richiamare l’attenzione del Santo che in quella notte si aggira per i paesi benedicendo campi e abitazioni. Ghirlande e mazzi dell’anno precedente vengono invece bruciati nel #Kries# per permettere, in questo modo, il rinnovamento e non lo scarto della potenza benaugurale.