Saverio Senni

Saverio, romano, e Silvana, di Chieri, si conoscono in Friuli nel 1976 durante i campi di lavoro organizzati dai Gesuiti in aiuto alla popolazione terremotata. Raccontano la scossa e la scelta di partire, l’organizzazione delle tende lungo il Fella, il lavoro di Senni alla segheria e le attività di Silvana con i bambini. Emerge il ricordo vivido di un gruppo di giovani volontari che nell’esperienza a Chiusaforte – ripetuta anche nel 1977 e 1978 – hanno posto le basi per una solida amicizia. L’intervista restituisce inoltre il rapporto con la comunità locale, le assemblee comunali per la ricostruzione, la rapidità e l’attivismo che contraddistinsero il terremoto del Friuli, fino alle riflessioni sulle trasformazioni avvenute a cinquant’anni di distanza.
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