Osservazioni
E' molto probabile che questo fosse stato il luogo dell’iniziale sepoltura, dei Carabinieri Reali periti nei ripetuti assalti alla quota 240 del Podgora, nel corso della seconda battaglia dell’Isonzo, iniziata il 18 luglio. L’episodio, noto anche come “battaglia del Podgora”, da allora viene celebrato ogni anno, nella sua ricorrenza del 19 luglio, con una toccante cerimonia che si svolge sulla sommità dell’altura. Molti altri perirono a causa di un’epidemia di colera che si diffuse rapidamente a causa delle precarie condizioni igienico sanitarie. Appena fu possibile, le salme dei carabinieri furono traslate nel camposanto di Mossa ove, nel 1923, fu eretto un monumento funerario riportante i loro nomi, oggi purtroppo non più esistente. (Associazione Culturale Isonzo - Gruppo di Ricerca Storica ODV Gorizia) Vedi anche scheda 1463890