Osservazioni
Tutto ha inizio nel 1868 anno in cui la contessa goriziana Elvine Ritter von Zahony sposa Theodor de La Tour, nobile d’origini francesi. Elvine, ventisette anni, riceve in dono dal padre 100 ettari di terreno nella località di Russiz inferiore, allora facente parte della Principesca Contea di Gorizia e Gradisca. Theodor, brillante agronomo, intuisce fin da subito le potenzialità di questo territorio dove praticherà la viticoltura portandola ad altissimi livelli. Il conte, con la sua produzione vitivinicola d’eccellenza contribuisce fin dall’inizio a sostenere la vocazione assistenziale che anima la giovane moglie Elvine nei confronti dei bambini in situazione di disagio nella Capriva del Friuli asburgica. Inclinazione alimentata dalla sua forte fede evangelica e anche dal fatto che la coppia non può purtroppo avere figli propri.
Alla morte del marito, nel 1894, Elvine fonda un istituto a favore dei bambini più poveri implementando negli anni le attività scolastiche e sociali. Lo scoppio della Grande Guerra converte il Parco della Villa in ospedale militare dove presta servizio come crocerossina la contessa Adele Cerruti. Sarà lei che, terminato il conflitto, si farà esecutrice testamentaria di Elvine dirigendo per oltre trent’anni a Villa Russiz, ora in territorio italiano, l’orfanotrofio Regina Margherita che prenderà in seguito il suo nome. Adele Cerruti, detta anche “suor Adele” per il suo spirito altruistico, prenderà i voti nel 1945 sul letto di morte. Dopo di lei diverse congregazioni di suore gestiranno l’Istituto fino a cedere il passo in epoca recente a figure professionali qualificate.