Osservazioni
I crateri provocati dall’esplosione di alcuni grossi calibri dell’artiglieria austro ungarica, di cui il più popolare fu il mortaio Skoda da 30,5 centimetri costruito nelle officine di Pilsen in Boemia. Arma innovativa e dall’estrema precisione, fu la migliore della categoria in uso presso tutti i belligeranti, tanto da destare l’ammirazione degli stessi tedeschi, che più volte chiesero all’alleato l’invio di numerose batterie di quest’arma sul fronte occidentale, non disponendo di mortai con tali caratteristiche! Studiato espressamente per demolire opere fortificate, i suoi punti di forza erano innanzitutto la mobilità, potendo viaggiare con traino meccanico scomposto in tre pezzi (affusto, canna, piattaforma), la rapidità con cui poteva essere messo in batteria (6-8 ore), e la cadenza di tiro, mediamente un colpo ogni 3-4 minuti, riuscendo a lanciare un proiettile del peso di 380 chili ad una distanza massima di 11 chilometri. (Associazione Culturale Isonzo - Gruppo di Ricerca Storica ODV Gorizia)