Osservazioni
Fino dai primi combattimenti si era reso necessario individuare un luogo ove dare sepoltura ai caduti sul campo di battaglia, che doveva essere situato ad una certa distanza dalla prima linea. Grazie alle caratteristiche del terreno, facile da scavare rispetto a quello carsico, il 12° fanteria scelse una vigna, ormai abbandonata dai precedenti proprietari quasi sicuramente sfollati, ove sarebbe sorto il cimitero del reggimento. Si notano già numerose croci infisse nel terreno a testimonianza della durezza degli scontri. (Associazione Culturale Isonzo - Gruppo di Ricerca Storica ODV Gorizia)