CODICI
ID SCHEDA
1468023
Tipo di scheda
F
Livello di catalogazione
P
CODICE UNIVOCO
Codice Regione
06
Ente schedatore
SFF
Ente competente per tutela
R06
BENE CULTURALE
Ambito di tutela MIBACT
storico artistico
CATEGORIA
Fotografie di guerra
DEFINIZIONE BENE
Definizione
positivo
Parte componente
elemento/ parte componente di una entità catalografica di tipo complesso
QUANTITA'
Quantità degli elementi
[200]
Numero d'ordine
1111
TRATTAMENTO CATALOGRAFICO
Note
bene complesso – parte componente
DISPONIBILITA' DEL BENE
bene disponibile
RELAZIONI
STRUTTURA COMPLESSA
livello nella struttura gerarchica
111.1
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo relazione
è contenuto in
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1467995
RELAZIONI
STRUTTURA COMPLESSA
livello nella struttura gerarchica
111.1
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo relazione
è contenuto in
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1467995
LOCALIZZAZIONE AMMINISTRATIVA
LOCALIZZAZIONE
stato
Italia
regione
Friuli-Venezia Giulia
provincia
UD
comune
Udine
COLLOCAZIONE SPECIFICA
Tipologia contenitore fisico
palazzo
Denominazione contenitore fisico
Palazzo Mantica
Uso contenitore fisico
Società Filologica Friulana
Indicazioni viabilistiche
via Manin, 18
DATI PATRIMONIALI/INVENTARI/STIME
UBICAZIONE BENE
Fondo
Fondo Oreste Bugni
Serie archivistica
Album Capitano Oreste Bugni
Collocazione
Armadio ufficio presidenza
DEFINIZIONE CULTURALE
AUTORE/RESPONSABILITA'
Nome di persona o ente
Anonimo
Tipo intestazione
N
Ruolo
fotografo principale
Note
attribuito
Codice identificativo
35031
SOGGETTO
SOGGETTO
Identificazione
Guerra mondiale 1914-1918
Identificazione
Ritratti – Persone – Militari
Identificazione
Uniformi militari
Identificazione
Paesaggio – Gorizia < prov.> - 1915-1918
Indicazioni sul soggetto
Gruppo di ufficiali dell’artiglieria da montagna ripresi mentre conversano
TITOLO
Titolo attribuito
Gruppo di ufficiali dell’artiglieria da montagna
Specifiche titolo
del catalogatore
CRONOLOGIA
CRONOLOGIA GENERICA
Fascia cronologica/periodo
XX
Specidiche fascia cronologica/periodo
prima metà
CRONOLOGIA SPECIFICA
Da
1915/05/00
Validità
post
A
1916/12/00
Validità
ante
MOTIVAZIONE/FONTE
confronto
LUOGO E DATA DELLA RIPRESA
LOCALIZZAZIONE
Stato
Italia
Regione
Friuli-Venezia Giulia
Provincia
GO
Area storico-geografica
confine orientale
DATI TECNICI
Indicazione di colore
BN
MATERIA E TECNICA
Materia
carta
Tecnica
gelatina ai sali d'argento
MISURE
Unità di misura
mm
Valore
140x80
Note
altezzaxlunghezza
CONSERVAZIONE E INTERVENTI
STATO DI CONSERVAZIONE
Stato di conservazione
discreto
Specifiche
DATI ANALITICI
ISCRIZIONI/EMBLEMI/MARCHI/STEMMI/TIMBRI
Riferimento alla parte
sul foglio
Posizione
posizioni varie
Definizione
iscrizione
Specifiche
dell'autore
Descrizione
manoscritta con inchiostro nero
Quantità
1
Classe di appartenenza
didascalica
Trascrizione
110/ 341
CONDIZIONE GIURIDICA E TUTELA
CONDIZIONE GIURIDICA
Indicazione specifica
Società Filologica Friulana
Indirizzo
Via Manin, 18 Udine
ACQUISIZIONE
Tipo acquisizione
donazione
ACCESSO AI DATI
SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI
Profilo di accesso
2
Motivazione
scheda contenente dati personali
ANNOTAZIONI
Osservazioni
Un ufficiale, di spalle, sta conversando con due colleghi dell’artiglieria da montagna: quello a sinistra porta il cappello mod. 1910 guarnito dal fregio “a bassa visibilità” ricamato in lana nera, mentre quello a destra veste ancora l’uniforme con cui gli ufficiali entrarono in guerra, con le stellette di grado alle controspalline, il fregio al cappello ed il gallone di grado applicato sul lato sinistro, entrambi ricamati in filo dorato, e la nappina metallica con la croce di Savoia a rilievo, con infilata la penna d’aquila (una disposizione del settembre del 1915 aveva abolito l’uso della penna sul cappello alpino dell’uniforme da combattimento). Particolare degno di nota è rappresentato dal fregio ricamato sulla manica sinistra della giubba, che ne denota l’appartenenza al corpo dei “bombardieri”, nuovissima specialità nata sul finire del 1915 in seno all’Arma di artiglieria, la cui scuola si trovava a Susegana, cittadina del Veneto non distante da Treviso. Tali distintivi, formati da una bombarda da cui escono lingue di fuoco, dovevano essere portati in coppia, uno su ciascuna manica, ed applicati in modo che la bocca da fuoco fosse sempre rivolta in avanti. (Associazione Culturale Isonzo - Gruppo di Ricerca Storica ODV Gorizia)