Osservazioni
Un gruppo di soldati in attesa di ricevere il rancio. La gavetta, in questione, era la "mod. 1896" realizzata in lamiera stagnata, che era completata da un coperchio, un gavettino, ed un cucchiaio. All’inizio della guerra il rancio consisteva in 750 grammi di pane, 375 di carne, 200 di pasta, oltre a caffè, cioccolato e formaggio, per un totale di circa 4000 calorie, destinate a ridursi ben presto a 3.000, quando ci si accorse che il conflitto non sarebbe stato di breve durata. (Associazione Culturale Isonzo - Gruppo di Ricerca Storica ODV Gorizia)