Osservazioni
Scatti eseguiti dall'altura del Monte Fortin, presso Farra d’Isonzo, si può ottenere una chiara visione della pianura, con Gorizia appena visibile al centro dell’immagine, il Naso del Calvario con le rovine delle case di Lucinico a sinistra, ed il monte San Marco a destra. Sullo sfondo, di non facile individuazione, il monte san Gabriele ed il San Daniele. Il rilievo, con i suoi 116 metri di altezza, fin dai tempi antichi ha sempre rappresentato un punto strategico, trovandosi in prossimità della confluenza tra l’Isonzo ed il Vipacco: in epoca romana vi fu costruito un ponte che faceva parte integrante della via Gemina, che collegava Aquileia ad Emona, l’odierna Lubiana. Dal medioevo fu sede di un fortilizio, la cui presenza ne fece cambiare il nome dall’originario “colle di San Pietro” a “monte Fortin”. (Associazione Culturale Isonzo - Gruppo di Ricerca Storica ODV Gorizia)