Osservazioni
L’alto campanile dell’antica chiesa di Mossa e l’edicola votiva situata nelle vicinanze, subirono danni così rilevanti da dover esser demoliti, al pari della chiesa, alla fine del conflitto. Un altro momento di riposo in cui i componenti della batteria chiacchierano e familiarizzano sotto una tettoia realizzata con tronchi d’albero, e con il tetto sicuramente rivestito di fronde e fogliame per celarne la presenza all’osservazione aerea avversaria. Benché l’aeroplano fosse un’invenzione dei primi anni del secolo, trovò subito largo impiego nel corso del conflitto, inizialmente proprio in funzione di osservazione: dall’alto infatti si potevano cogliere delle interessanti immagini del campo di battaglia che, dopo un attento studio, rivelavano tutto ciò che si trovava al di là delle linee nemiche, come trincee, camminamenti, vie di comunicazione, e soprattutto il posizionamento degli osservatori e delle artiglierie. (Associazione Culturale Isonzo - Gruppo di Ricerca Storica ODV Gorizia)