CODICI
ID SCHEDA
1465286
Tipo di scheda
F
Livello di catalogazione
P
CODICE UNIVOCO
Codice Regione
06
Ente schedatore
SFF
Ente competente per tutela
R06
BENE CULTURALE
Ambito di tutela MIBACT
storico artistico
CATEGORIA
Fotografie di guerra
DEFINIZIONE BENE
Definizione
positivo
Tipologia
album
Parte residuale
foglio
Parte componente
elemento/ parte componente di una entità catalografica di tipo complesso
QUANTITA'
Quantità degli elementi
[200]
Numero d'ordine
83
TRATTAMENTO CATALOGRAFICO
Note
bene complesso – parte componente
DISPONIBILITA' DEL BENE
bene disponibile
RELAZIONI
STRUTTURA COMPLESSA
livello nella struttura gerarchica
1
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo relazione
è contenuto in
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1455734
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo relazione
è in relazione con
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1465314
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1465341
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1465366
RELAZIONI
STRUTTURA COMPLESSA
livello nella struttura gerarchica
1
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo relazione
è contenuto in
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1455734
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo relazione
è in relazione con
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1465314
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1465341
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1465366
LOCALIZZAZIONE AMMINISTRATIVA
LOCALIZZAZIONE
stato
Italia
regione
Friuli-Venezia Giulia
provincia
UD
comune
Udine
COLLOCAZIONE SPECIFICA
Tipologia contenitore fisico
palazzo
Denominazione contenitore fisico
Palazzo Mantica
Uso contenitore fisico
Società Filologica Friulana
Indicazioni viabilistiche
via Manin, 18
DATI PATRIMONIALI/INVENTARI/STIME
UBICAZIONE BENE
Fondo
Fondo Oreste Bugni
Serie archivistica
Album Capitano Oreste Bugni
Collocazione
Armadio ufficio presidenza
DEFINIZIONE CULTURALE
AUTORE/RESPONSABILITA'
Nome di persona o ente
Anonimo
Tipo intestazione
N
Ruolo
fotografo principale
Note
attribuito
Codice identificativo
35031
SOGGETTO
SOGGETTO
Identificazione
Guerra mondiale 1914-1918
Identificazione
Accampamenti militari
Identificazione
Ritratti – Persone – Militari
Identificazione
Uniformi militari
Identificazione
Paesaggio – Danni [da] Bombardamenti – Gorizia < prov.> - 1915-1918
Indicazioni sul soggetto
Momenti di vita quotidiana dei militari ritratti nei pressi degli accampamenti sul fronte del Monte Calvario [Podgora]
TITOLO
Titolo attribuito
Militari negli accampamenti del Monte Calvario [Podgora]
Specifiche titolo
dal catalogatore
CRONOLOGIA
CRONOLOGIA GENERICA
Fascia cronologica/periodo
XX
Specidiche fascia cronologica/periodo
prima metà
CRONOLOGIA SPECIFICA
Da
1915/10/00
Validità
ca.
A
1915/12/00
Validità
ca.
MOTIVAZIONE/FONTE
confronto
LUOGO E DATA DELLA RIPRESA
LOCALIZZAZIONE
Stato
Italia
Regione
Friuli-Venezia Giulia
Provincia
GO
Località
Monte Calvario/ Podgora
Area storico-geografica
confine orientale
DATI TECNICI
Indicazione di colore
V
MATERIA E TECNICA
Materia
supporto secondario
Note
Album composto da 201 pagine redatte con fotografie e/o didascalie e da XX pagine vuote.
MISURE
Unità di misura
mm
Valore
380x280
Note
altezzaxlunghezza
CONSERVAZIONE E INTERVENTI
STATO DI CONSERVAZIONE
Riferimento alla parte
foglio
Stato di conservazione
discreto
DATI ANALITICI
ISCRIZIONI/EMBLEMI/MARCHI/STEMMI/TIMBRI
Riferimento alla parte
sul foglio
Posizione
posizioni varie
Definizione
iscrizione
Specifiche
dell'autore
Descrizione
Iscrizione manoscritta con inchiostro nero e matita
Quantità
1
Classe di appartenenza
didascalica
Trascrizione
82
CONDIZIONE GIURIDICA E TUTELA
CONDIZIONE GIURIDICA
Indicazione specifica
Società Filologica Friulana
Indirizzo
Via Manin, 18 Udine
ACQUISIZIONE
Tipo acquisizione
donazione
ACCESSO AI DATI
SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI
Profilo di accesso
2
Motivazione
scheda contenente dati personali
ANNOTAZIONI
Osservazioni
Gruppo di militari italiani presso le baracche di legno, fatte allestire per dar loro un riparo nel primo inverno in trincea. Tutti gli altri principali belligeranti, che erano entrati in guerra nell’estate del 1914 al grido di “a Natale tutti a casa!” avevano già avuto modo di sperimentare le durissime condizioni di vita al fronte, imposte dai rigori del clima invernale, nel corso dell’anno precedente. In seguito alle abbondanti precipitazioni dei mesi autunnali, che avevano trasformato il terreno in un ammasso di fango, i fanti erano costretti a condizioni di vita estreme, dovendo permanere nelle trincee per lunghi periodi con conseguenze nefaste sia sul morale, sia sulle condizioni igienico sanitarie: frequenti i casi di congelamento degli arti inferiori, che spesso dovettero essere risolti ricorrendo ad amputazioni. (Associazione Culturale Isonzo - Gruppo di Ricerca Storica ODV Gorizia)