CODICI
ID SCHEDA
1464047
Tipo di scheda
F
Livello di catalogazione
P
CODICE UNIVOCO
Codice Regione
06
Ente schedatore
SFF
Ente competente per tutela
R06
BENE CULTURALE
Ambito di tutela MIBACT
storico artistico
CATEGORIA
Fotografie di guerra
DEFINIZIONE BENE
Definizione
positivo
Parte componente
elemento/ parte componente di una entità catalografica di tipo complesso
QUANTITA'
Quantità degli elementi
[200]
Numero d'ordine
68.2
TRATTAMENTO CATALOGRAFICO
Note
bene complesso – parte componente
DISPONIBILITA' DEL BENE
bene disponibile
RELAZIONI
STRUTTURA COMPLESSA
livello nella struttura gerarchica
68.2
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo relazione
è contenuto in
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1463992
RELAZIONI
STRUTTURA COMPLESSA
livello nella struttura gerarchica
68.2
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo relazione
è contenuto in
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1463992
LOCALIZZAZIONE AMMINISTRATIVA
LOCALIZZAZIONE
stato
Italia
regione
Friuli-Venezia Giulia
provincia
UD
comune
Udine
COLLOCAZIONE SPECIFICA
Tipologia contenitore fisico
palazzo
Denominazione contenitore fisico
Palazzo Mantica
Uso contenitore fisico
Società Filologica Friulana
Indicazioni viabilistiche
via Manin, 18
DATI PATRIMONIALI/INVENTARI/STIME
UBICAZIONE BENE
Fondo
Fondo Oreste Bugni
Serie archivistica
Album Capitano Oreste Bugni
Collocazione
Armadio ufficio presidenza
DEFINIZIONE CULTURALE
AUTORE/RESPONSABILITA'
Nome di persona o ente
Anonimo
Tipo intestazione
N
Ruolo
fotografo principale
Note
attribuito
Codice identificativo
35031
SOGGETTO
SOGGETTO
Identificazione
Guerra mondiale 1914-1918
Identificazione
Paesaggio – Danni [da] Bombardamenti - Gorizia < prov.> - 1915-1918
Identificazione
Fortificazioni campali - Trincee
Identificazione
Monte Calvario [Podgora]
Indicazioni sul soggetto
Trincea italiana, il reticolato distrutto sul Monte Calvario [Podgora] nel novembre del 1915.
TITOLO
Titolo proprio
Paletti in ferro, murati a cemento, di un reticolato/ distrutto
Specifiche titolo
dell’autore, manoscritto
CRONOLOGIA
CRONOLOGIA GENERICA
Fascia cronologica/periodo
XX
Specidiche fascia cronologica/periodo
prima metà
CRONOLOGIA SPECIFICA
Da
1915/11/00
A
1915/11/00
MOTIVAZIONE/FONTE
confronto
LUOGO E DATA DELLA RIPRESA
LOCALIZZAZIONE
Stato
Italia
Regione
Friuli-Venezia Giulia
Provincia
GO
Località
Monte Calvario/ Podgora
Area storico-geografica
confine orientale
DATI TECNICI
Indicazione di colore
BN
MATERIA E TECNICA
Materia
carta
Tecnica
gelatina ai sali d'argento
MISURE
Unità di misura
mm
Valore
75x125
Note
altezzaxlunghezza
CONSERVAZIONE E INTERVENTI
STATO DI CONSERVAZIONE
Stato di conservazione
discreto
Specifiche
DATI ANALITICI
ISCRIZIONI/EMBLEMI/MARCHI/STEMMI/TIMBRI
Riferimento alla parte
sul foglio
Posizione
posizioni varie
Definizione
iscrizione
Specifiche
dell'autore
Descrizione
manoscritta con inchiostro nero
Quantità
1
Classe di appartenenza
didascalica
Trascrizione
67/ 234/ Paletti in ferro, murati a cemento, di un reticolato/ distrutto - Podgora novembre MCMXV
CONDIZIONE GIURIDICA E TUTELA
CONDIZIONE GIURIDICA
Indicazione specifica
Società Filologica Friulana
Indirizzo
Via Manin, 18 Udine
ACQUISIZIONE
Tipo acquisizione
donazione
ACCESSO AI DATI
SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI
Profilo di accesso
2
Motivazione
scheda contenente dati personali
ANNOTAZIONI
Osservazioni
Tipici campi di reticolati italiani, caratterizzati dai lunghi pali di ferro a sezione circolare infissi nel terreno mediante avvitamento, sfruttando l’estremità inferiore fusa a forma di cavatappi e usualmente denominata “a coda di porco”. I quattro, o talvolta cinque, occhielli presenti lungo il fusto agevolavano l’inserimento e rapido ancoraggio del filo spinato. L’invenzione del filo spinato si deve ad un colonnello statunitense che lo impiegò come strumento di protezione delle piantagioni dal distruttivo passaggio delle mandrie di bovini ed equini, sempre in movimento alla ricerca di nuovi pascoli. In breve lo strumento destò l’attenzione dei militari che ne colsero le grandi opportunità in chiave di difesa bellica. Impiegato per la prima volta dai comandi Boeri, e successivamente nel corso della guerra russo-giapponese, fu nella grande guerra che il filo spinato trovò il massimo impiego, divenendo il principale ostacolo passivo sul campo di battaglia, e perciò anche la principale causa della trasformazione dell’iniziale guerra di movimento in guerra di posizione. (Associazione Culturale Isonzo - Gruppo di Ricerca Storica ODV Gorizia)