CODICI
ID SCHEDA
1466525
Tipo di scheda
F
Livello di catalogazione
P
CODICE UNIVOCO
Codice Regione
06
Ente schedatore
SFF
Ente competente per tutela
R06
BENE CULTURALE
Ambito di tutela MIBACT
storico artistico
CATEGORIA
Fotografie di guerra
DEFINIZIONE BENE
Definizione
positivo
Tipologia
album
Parte residuale
foglio
Parte componente
elemento/ parte componente di una entità catalografica di tipo complesso
QUANTITA'
Quantità degli elementi
[200]
Numero d'ordine
95
TRATTAMENTO CATALOGRAFICO
Note
bene complesso – parte componente
DISPONIBILITA' DEL BENE
bene disponibile
RELAZIONI
STRUTTURA COMPLESSA
livello nella struttura gerarchica
1
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo relazione
è contenuto in
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1455734
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo relazione
è in relazione con
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1466552
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1466577
RELAZIONI
STRUTTURA COMPLESSA
livello nella struttura gerarchica
1
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo relazione
è contenuto in
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1455734
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo relazione
è in relazione con
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1466552
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1466577
LOCALIZZAZIONE AMMINISTRATIVA
LOCALIZZAZIONE
stato
Italia
regione
Friuli-Venezia Giulia
provincia
UD
comune
Udine
COLLOCAZIONE SPECIFICA
Tipologia contenitore fisico
palazzo
Denominazione contenitore fisico
Palazzo Mantica
Uso contenitore fisico
Società Filologica Friulana
Indicazioni viabilistiche
via Manin, 18
DATI PATRIMONIALI/INVENTARI/STIME
UBICAZIONE BENE
Fondo
Fondo Oreste Bugni
Serie archivistica
Album Capitano Oreste Bugni
Collocazione
Armadio ufficio presidenza
DEFINIZIONE CULTURALE
AUTORE/RESPONSABILITA'
Nome di persona o ente
Anonimo
Tipo intestazione
N
Ruolo
fotografo principale
Note
attribuito
Codice identificativo
35031
SOGGETTO
SOGGETTO
Identificazione
Guerra mondiale 1914-1918
Identificazione
Paesaggio – Gorizia < prov.> - 1915-1918
Identificazione
Fiumi - Isonzo
Indicazioni sul soggetto
Paesaggi. La pianura, il fiume Isonzo e il Carso
TITOLO
Titolo attribuito
Panorami. La pianura, il fiume Isonzo e il Carso
Specifiche titolo
del catalogatore
CRONOLOGIA
CRONOLOGIA GENERICA
Fascia cronologica/periodo
XX
Specidiche fascia cronologica/periodo
prima metà
CRONOLOGIA SPECIFICA
Da
1915/05/00
Validità
post
A
1916/12/00
Validità
ante
MOTIVAZIONE/FONTE
confronto
LUOGO E DATA DELLA RIPRESA
LOCALIZZAZIONE
Stato
Italia
Regione
Friuli-Venezia Giulia
Provincia
GO
Comune
Farra D'Isonzo
Area storico-geografica
confine orientale
DATI TECNICI
Indicazione di colore
V
MATERIA E TECNICA
Materia
supporto secondario
Note
Album composto da 201 pagine redatte con fotografie e/o didascalie e da XX pagine vuote.
MISURE
Unità di misura
mm
Valore
380x280
Note
altezzaxlunghezza
CONSERVAZIONE E INTERVENTI
STATO DI CONSERVAZIONE
Riferimento alla parte
foglio
Stato di conservazione
discreto
DATI ANALITICI
ISCRIZIONI/EMBLEMI/MARCHI/STEMMI/TIMBRI
Riferimento alla parte
sul foglio
Posizione
posizioni varie
Definizione
iscrizione
Specifiche
dell'autore
Descrizione
Iscrizione manoscritta con inchiostro nero
Quantità
1
Classe di appartenenza
didascalica
Trascrizione
94
CONDIZIONE GIURIDICA E TUTELA
CONDIZIONE GIURIDICA
Indicazione specifica
Società Filologica Friulana
Indirizzo
Via Manin, 18 Udine
ACQUISIZIONE
Tipo acquisizione
donazione
ACCESSO AI DATI
SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI
Profilo di accesso
2
Motivazione
scheda contenente dati personali
ANNOTAZIONI
Osservazioni
Scatti eseguiti dall'altura del Monte Fortin, presso Farra d’Isonzo, si può ottenere una chiara visione della pianura, con Gorizia appena visibile al centro dell’immagine, il Naso del Calvario con le rovine delle case di Lucinico a sinistra, ed il monte San Marco a destra. Sullo sfondo, di non facile individuazione, il monte san Gabriele ed il San Daniele. Il rilievo, con i suoi 116 metri di altezza, fin dai tempi antichi ha sempre rappresentato un punto strategico, trovandosi in prossimità della confluenza tra l’Isonzo ed il Vipacco: in epoca romana vi fu costruito un ponte che faceva parte integrante della via Gemina, che collegava Aquileia ad Emona, l’odierna Lubiana. Dal medioevo fu sede di un fortilizio, la cui presenza ne fece cambiare il nome dall’originario “colle di San Pietro” a “monte Fortin”. Il monte Fortin venne occupato dalle truppe italiane nelle prime fasi belliche, divenendo sede di importanti postazioni di artiglieria per battere il monte San Michele, che gli si trovava proprio di fronte al di là dell’Isonzo. Fu però nel corso della 6^battaglia, o battaglia di Gorizia, che le artiglierie di grosso calibro raggiunsero la massima concentrazione, ed anche quelle posizionate in questa zona supportarono validamente lo sforzo generale, che valse al regio esercito italiano la prima vera grande vittoria. Nel corso del 1917 vi fu scavata una galleria cannoniera che, con ben nove casematte per cannoni, fu la più grande di tutte quelle costruite dai reparti del genio minatori sul fronte dell’Isonzo, che ne comprendevano ben tre sul monte San Michele, una sul Calvario, ed una sul Sabotino, tutte facenti parte dello “sbarramento dell’Isonzo”, ideato a scopo difensivo. (Associazione Culturale Isonzo - Gruppo di Ricerca Storica ODV Gorizia)