CODICI
ID SCHEDA
1464364
Tipo di scheda
F
Livello di catalogazione
P
CODICE UNIVOCO
Codice Regione
06
Ente schedatore
SFF
Ente competente per tutela
R06
BENE CULTURALE
Ambito di tutela MIBACT
storico artistico
CATEGORIA
Fotografie di guerra
DEFINIZIONE BENE
Definizione
positivo
Parte componente
elemento/ parte componente di una entità catalografica di tipo complesso
QUANTITA'
Quantità degli elementi
[200]
Numero d'ordine
72.1
TRATTAMENTO CATALOGRAFICO
Note
bene complesso – parte componente
DISPONIBILITA' DEL BENE
bene disponibile
RELAZIONI
STRUTTURA COMPLESSA
livello nella struttura gerarchica
72.1
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo relazione
è contenuto in
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1464335
RELAZIONI
STRUTTURA COMPLESSA
livello nella struttura gerarchica
72.1
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo relazione
è contenuto in
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1464335
LOCALIZZAZIONE AMMINISTRATIVA
LOCALIZZAZIONE
stato
Italia
regione
Friuli-Venezia Giulia
provincia
UD
comune
Udine
COLLOCAZIONE SPECIFICA
Tipologia contenitore fisico
palazzo
Denominazione contenitore fisico
Palazzo Mantica
Uso contenitore fisico
Società Filologica Friulana
Indicazioni viabilistiche
via Manin, 18
DATI PATRIMONIALI/INVENTARI/STIME
UBICAZIONE BENE
Fondo
Fondo Oreste Bugni
Serie archivistica
Album Capitano Oreste Bugni
Collocazione
Armadio ufficio presidenza
DEFINIZIONE CULTURALE
AUTORE/RESPONSABILITA'
Nome di persona o ente
Anonimo
Tipo intestazione
N
Ruolo
fotografo principale
Note
attribuito
Codice identificativo
35031
SOGGETTO
SOGGETTO
Identificazione
Guerra mondiale 1914-1918
Identificazione
Paesaggio – Danni [da] Bombardamenti - Gorizia < prov.> - 1915-1918
Identificazione
Fortificazioni campali - Trincee
Identificazione
Monte Calvario [Podgora]
Identificazione
Persone – Militari - Cadaveri
Identificazione
Uniformi militari
Identificazione
Ospedali da campo
Indicazioni sul soggetto
Campo di battaglia sul Monte Calvario [Podgora] nell'autunno del 1915. I cadaveri dei soldati nei pressi dell'ospedale da campo
TITOLO
Titolo proprio
Podgora - Autunno MCMXV - Presso il posto di/ medicazione del 35° fant.
Specifiche titolo
dell’autore, manoscritto
CRONOLOGIA
CRONOLOGIA GENERICA
Fascia cronologica/periodo
XX
Specidiche fascia cronologica/periodo
prima metà
CRONOLOGIA SPECIFICA
Da
1915/09/00
Validità
ca.
A
1915/11/00
Validità
ca.
MOTIVAZIONE/FONTE
confronto
LUOGO E DATA DELLA RIPRESA
LOCALIZZAZIONE
Stato
Italia
Regione
Friuli-Venezia Giulia
Provincia
GO
Località
Monte Calvario/ Podgora
Area storico-geografica
confine orientale
DATI TECNICI
Indicazione di colore
BN
MATERIA E TECNICA
Materia
carta
Tecnica
gelatina ai sali d'argento
MISURE
Unità di misura
mm
Valore
80x125
Note
altezzaxlunghezza
CONSERVAZIONE E INTERVENTI
STATO DI CONSERVAZIONE
Stato di conservazione
discreto
Specifiche
DATI ANALITICI
ISCRIZIONI/EMBLEMI/MARCHI/STEMMI/TIMBRI
Riferimento alla parte
sul foglio
Posizione
posizioni varie
Definizione
iscrizione
Specifiche
dell'autore
Descrizione
manoscritta con inchiostro nero
Quantità
1
Classe di appartenenza
didascalica
Trascrizione
71/ 242/ Podgora - Autunno MCMXV - Presso il posto di/ medicazione del 35° fant. Quelli per cui l'opera del medico/ giunse vana
CONDIZIONE GIURIDICA E TUTELA
CONDIZIONE GIURIDICA
Indicazione specifica
Società Filologica Friulana
Indirizzo
Via Manin, 18 Udine
ACQUISIZIONE
Tipo acquisizione
donazione
ACCESSO AI DATI
SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI
Profilo di accesso
2
Motivazione
scheda contenente dati personali
ANNOTAZIONI
Osservazioni
Molti feriti gravi erano trasportati ai piccoli posti di medicazione avanzati, in cui il personale sanitario doveva rapidamente decidere quelli che potevano essere oggetto di cure, e quelli per cui, invece, ogni intervento sarebbe stato vano. L’immagine ritrae alcuni militari deceduti ancor prima di essere stati visitati dal personale sanitario. La struttura logistica del Corpo di sanità militare si articolava in: posti di medicazione di primo intervento a ridosso delle linee, ospedaletti da campo, generalmente grandi tende, in cui si operavano i più gravi, ospedali da campo, generalmente baraccamenti, ove erano curati i meno gravi, ospedali militari e ospedali militari della Croce Rossa Italiana, con sedi in edifici pubblici e privati, preferibilmente lungo assi ferroviari, o comunque grandi vie di comunicazione. Infine i cosiddetti ospedali di riserva, dove erano curati i militari che per la tipologia delle ferite o delle mutilazioni riportate, non sarebbero più rientrati ai reparti. (Associazione Culturale Isonzo - Gruppo di Ricerca Storica ODV Gorizia)