Osservazioni
L’ufficiale dei “gialli del Calvario”, come venivano chiamati gli effettivi della brigata Casale, in virtù del colore giallo delle mostrine applicate al bavero della giubba, sta posando in una trincea di seconda o forse anche terza linea, che si trovavano a qualche centinaio di metri da quella più avanzata. In quest’ultima infatti, caratterizzata anche da uno scavo più profondo, nessuno sarebbe riuscito a rimanere in piedi allo scoperto senza essere colpito immediatamente da una fucilata proveniente dalla trincea avversaria, spesso collocata solo a qualche metro di distanza. (Associazione Ricercatori Isontini)