CODICI
ID SCHEDA
1458609
Tipo di scheda
F
Livello di catalogazione
P
CODICE UNIVOCO
Codice Regione
06
Ente schedatore
SFF
Ente competente per tutela
R06
BENE CULTURALE
Ambito di tutela MIBACT
storico artistico
CATEGORIA
Fotografie di guerra
DEFINIZIONE BENE
Definizione
positivo
Parte componente
elemento/ parte componente di una entità catalografica di tipo complesso
QUANTITA'
Quantità degli elementi
[200]
Numero d'ordine
23.4
TRATTAMENTO CATALOGRAFICO
Note
bene complesso – parte componente
DISPONIBILITA' DEL BENE
bene disponibile
RELAZIONI
STRUTTURA COMPLESSA
livello nella struttura gerarchica
23.4
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo relazione
è contenuto in
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1458501
RELAZIONI
STRUTTURA COMPLESSA
livello nella struttura gerarchica
23.4
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo relazione
è contenuto in
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1458501
LOCALIZZAZIONE AMMINISTRATIVA
LOCALIZZAZIONE
stato
Italia
regione
Friuli-Venezia Giulia
provincia
UD
comune
Udine
COLLOCAZIONE SPECIFICA
Tipologia contenitore fisico
palazzo
Denominazione contenitore fisico
Palazzo Mantica
Uso contenitore fisico
Società Filologica Friulana
Indicazioni viabilistiche
via Manin, 18
DATI PATRIMONIALI/INVENTARI/STIME
UBICAZIONE BENE
Fondo
Fondo Oreste Bugni
Serie archivistica
Album Capitano Oreste Bugni
Collocazione
Armadio ufficio presidenza
DEFINIZIONE CULTURALE
AUTORE/RESPONSABILITA'
Nome di persona o ente
Anonimo
Tipo intestazione
N
Ruolo
fotografo principale
Note
attribuito
Codice identificativo
35031
SOGGETTO
SOGGETTO
Identificazione
Guerra mondiale 1914-1918
Identificazione
Gorizia < prov.> - Vedute
Identificazione
Accampamenti militari
Identificazione
Ritratti – Persone - Militari
Identificazione
Ospedali da campo
Indicazioni sul soggetto
Il comandante del 12°reggimento fanteria, tenente colonnello Matarelli presso l'ospedale da campo sul Monte Calvario [Podgora] per verificare lo stato delle perdite nell'estate del 1915
TITOLO
Titolo proprio
Podgora/ Luglio/ Agosto/ 1915/ 12° fanteria/ - Posto di/ medicazione/ di Battaglione/ durante un/ combattimento
Specifiche titolo
dell’autore, manoscritto
CRONOLOGIA
CRONOLOGIA GENERICA
Fascia cronologica/periodo
XX
Specidiche fascia cronologica/periodo
prima metà
CRONOLOGIA SPECIFICA
Da
1915/07/00
A
1915/08/00
MOTIVAZIONE/FONTE
iscrizione
LUOGO E DATA DELLA RIPRESA
LOCALIZZAZIONE
Stato
Italia
Regione
Friuli-Venezia Giulia
Provincia
GO
Località
Monte Calvario/ Podgora
Area storico-geografica
confine orientale
DATI TECNICI
Indicazione di colore
BN
MATERIA E TECNICA
Materia
carta
Tecnica
gelatina ai sali d'argento
MISURE
Unità di misura
mm
Valore
55x85
Note
altezzaxlunghezza
CONSERVAZIONE E INTERVENTI
STATO DI CONSERVAZIONE
Stato di conservazione
discreto
Specifiche
DATI ANALITICI
ISCRIZIONI/EMBLEMI/MARCHI/STEMMI/TIMBRI
Riferimento alla parte
sul foglio
Posizione
posizioni varie
Definizione
iscrizione
Specifiche
dell'autore
Descrizione
manoscritta con inchiostro nero
Quantità
1
Classe di appartenenza
didascalica
Trascrizione
83/ Podgora/ Luglio/ Agosto/ 1915/ 12° fanteria/ - Posto di/ medicazione/ di Battaglione/ durante un/ combattimento/ In primo piano/ T.C. Matarelli/ Com.te il reggimento
CONDIZIONE GIURIDICA E TUTELA
CONDIZIONE GIURIDICA
Indicazione specifica
Società Filologica Friulana
Indirizzo
Via Manin, 18 Udine
ACQUISIZIONE
Tipo acquisizione
donazione
ACCESSO AI DATI
SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI
Profilo di accesso
2
Motivazione
scheda contenente dati personali
ANNOTAZIONI
Osservazioni
Il comandante del 12°reggimento fanteria, tenente colonnello Matarelli, presso un posto di medicazione per verificare lo stato delle perdite. Il grado dell’ufficiale è individuabile sul bordo esterno del paramani della giubba, come previsto dalle disposizioni del Comando Supremo emanate dal luglio del 1915, e consiste in due stellette metalliche, o in ricamo d’argento, contornate da un bordo rettangolare ricamato anch’esso in filo argentato. Va evidenziato che nella guerra di posizione, o di trincea, l’obiettivo prevalente non era tanto quello di vincere sul campo, ma di riuscire a logorare il più possibile l’avversario facendogli esaurire le risorse industriali, finanziarie, ed umane, prima che giungesse l’esaurimento delle proprie. In quest’ottica non era tanto importante il numero dei morti causati al nemico, quanto quello dei feriti da esso subiti, poiché questi ultimi necessitavano di molta assistenza che veniva loro prestata impegnando un gran numero di risorse umane che, in tal modo, non erano destinabili alle forze combattenti. (Associazione Culturale Isonzo - Gruppo di Ricerca Storica ODV Gorizia)