Osservazioni
Il comandante del 12°reggimento fanteria, tenente colonnello Matarelli, presso un posto di medicazione per verificare lo stato delle perdite. Il grado dell’ufficiale è individuabile sul bordo esterno del paramani della giubba, come previsto dalle disposizioni del Comando Supremo emanate dal luglio del 1915, e consiste in due stellette metalliche, o in ricamo d’argento, contornate da un bordo rettangolare ricamato anch’esso in filo argentato. Va evidenziato che nella guerra di posizione, o di trincea, l’obiettivo prevalente non era tanto quello di vincere sul campo, ma di riuscire a logorare il più possibile l’avversario facendogli esaurire le risorse industriali, finanziarie, ed umane, prima che giungesse l’esaurimento delle proprie. In quest’ottica non era tanto importante il numero dei morti causati al nemico, quanto quello dei feriti da esso subiti, poiché questi ultimi necessitavano di molta assistenza che veniva loro prestata impegnando un gran numero di risorse umane che, in tal modo, non erano destinabili alle forze combattenti. (Associazione Culturale Isonzo - Gruppo di Ricerca Storica ODV Gorizia)