Osservazioni
Lo scavo di una galleria ricovero eseguito nella roccia grazie alla friabilità di questa, essendo di origine arenaceo marnosa, pratica che dopo le prime esperienze belliche divenne molto diffusa. In alcune delle istantanee figura anche l’autore dell’album fotografico. Nel brevissimo periodo che aveva preceduto l’inizio delle operazioni militari le truppe austriache, forti dell’esperienza di guerra maturata già da un anno sul fronte serbo, avevano provveduto ad allestire numerosi ricoveri scavati nella roccia del monte, o situati in zone riparate nell’angolo morto della traiettoria dei proiettili italiani, con l’obbiettivo di limitare le perdite della truppa a causa dell’azione dell’artiglieria italiana. Queste truppe appartenevano al k.k. 23 Landwehrinfanterieregiment Sibenik (23°reggimento di fanteria dell’esercito nazionale austriaco, reclutato nel distretto di Sebenico, in Dalmazia). (Associazione Culturale Isonzo - Gruppo di Ricerca Storica ODV Gorizia)