Osservazioni
Nelle posizioni di Gradiscutta, ove si trovava da batteria, la vegetazione appare ancora rigogliosa: un doveroso ricordo nei confronti del commilitone ritratto nell’immagine che sarebbe caduto l’anno successivo. A seguire Capriva. Era già considerata retrovia, e lo si intuisce esaminando l’uniforme del sergente, che indossa i pantaloni appartenenti all’uniforme da fatica in tela bigia, insieme alla giubba regolamentare di panno grigio verde mod. 909. Inoltre, sulla giubba e sul berretto sono ancora presenti rispettivamente i gradi ed il fregio dell’artiglieria da campagna in uso nel periodo prebellico, entrambi tessuti in filato metallico di colore giallo, anziché essere in lana nera, come prescritto dalle disposizioni emanate dal Comando Supremo pochi giorni prima dell’entrata in guerra. Tale uniforme era comunque consentita in ogni luogo fuorché in prima linea. (Associazione Culturale Isonzo - Gruppo di Ricerca Storica ODV Gorizia)