CODICI
ID SCHEDA
1463338
Tipo di scheda
F
Livello di catalogazione
P
CODICE UNIVOCO
Codice Regione
06
Ente schedatore
SFF
Ente competente per tutela
R06
BENE CULTURALE
Ambito di tutela MIBACT
storico artistico
CATEGORIA
Fotografie di guerra
DEFINIZIONE BENE
Definizione
positivo
Tipologia
album
Parte residuale
foglio
Parte componente
elemento/ parte componente di una entità catalografica di tipo complesso
QUANTITA'
Quantità degli elementi
[200]
Numero d'ordine
62
TRATTAMENTO CATALOGRAFICO
Note
bene complesso – parte componente
DISPONIBILITA' DEL BENE
bene disponibile
RELAZIONI
STRUTTURA COMPLESSA
livello nella struttura gerarchica
1
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo relazione
è contenuto in
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1455734
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo relazione
è in relazione con
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1463365
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1463396
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1463423
RELAZIONI
STRUTTURA COMPLESSA
livello nella struttura gerarchica
1
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo relazione
è contenuto in
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1455734
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo relazione
è in relazione con
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1463365
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1463396
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1463423
LOCALIZZAZIONE AMMINISTRATIVA
LOCALIZZAZIONE
stato
Italia
regione
Friuli-Venezia Giulia
provincia
UD
comune
Udine
COLLOCAZIONE SPECIFICA
Tipologia contenitore fisico
palazzo
Denominazione contenitore fisico
Palazzo Mantica
Uso contenitore fisico
Società Filologica Friulana
Indicazioni viabilistiche
via Manin, 18
DATI PATRIMONIALI/INVENTARI/STIME
UBICAZIONE BENE
Fondo
Fondo Oreste Bugni
Serie archivistica
Album Capitano Oreste Bugni
Collocazione
Armadio ufficio presidenza
DEFINIZIONE CULTURALE
AUTORE/RESPONSABILITA'
Nome di persona o ente
Anonimo
Tipo intestazione
N
Ruolo
fotografo principale
Note
attribuito
Codice identificativo
35031
SOGGETTO
SOGGETTO
Identificazione
Guerra mondiale 1914-1918
Identificazione
Monte Calvario [Podgora]
Identificazione
Paesaggio – Gorizia < prov.> - 1915-1918
Identificazione
Ritratti – Persone – Militari
Identificazione
Uniformi militari
Identificazione
Accampamenti militari
Identificazione
Fortificazioni campali - Trincee
Indicazioni sul soggetto
Gruppi di militari ripresi durante le offensive tra ottobre e dicembre 1915 sul Monte Calvario [Podgora] , conosciute anche come la terza e la quarta battaglia dell’Isonzo. Le cosiddette battaglie autunnali si combatterono rispettivamente tra il 18 ottobre ed il 4 novembre, e tra il 10 novembre ed il 2 dicembre.
TITOLO
Titolo proprio
Sul Podgora - Offensive dell'ottobre-dicembre 1915
Specifiche titolo
dell’autore, manoscritto
CRONOLOGIA
CRONOLOGIA GENERICA
Fascia cronologica/periodo
XX
Specidiche fascia cronologica/periodo
prima metà
CRONOLOGIA SPECIFICA
Da
1915/10/00
Validità
ca.
A
1915/12/00
Validità
ca.
MOTIVAZIONE/FONTE
iscrizione
LUOGO E DATA DELLA RIPRESA
LOCALIZZAZIONE
Stato
Italia
Regione
Friuli-Venezia Giulia
Provincia
GO
Località
Monte Calvario/ Podgora
Area storico-geografica
confine orientale
DATI TECNICI
Indicazione di colore
V
MATERIA E TECNICA
Materia
supporto secondario
Note
Album composto da 201 pagine redatte con fotografie e/o didascalie e da XX pagine vuote.
MISURE
Unità di misura
mm
Valore
380x280
Note
altezzaxlunghezza
CONSERVAZIONE E INTERVENTI
STATO DI CONSERVAZIONE
Riferimento alla parte
foglio
Stato di conservazione
discreto
DATI ANALITICI
ISCRIZIONI/EMBLEMI/MARCHI/STEMMI/TIMBRI
Riferimento alla parte
sul foglio
Posizione
posizioni varie
Definizione
iscrizione
Specifiche
dell'autore
Descrizione
Iscrizione manoscritta con inchiostro nero
Quantità
1
Classe di appartenenza
didascalica
Trascrizione
61/ Sul Podgora - Offensive dell'ottobre-dicembre 1915
CONDIZIONE GIURIDICA E TUTELA
CONDIZIONE GIURIDICA
Indicazione specifica
Società Filologica Friulana
Indirizzo
Via Manin, 18 Udine
ACQUISIZIONE
Tipo acquisizione
donazione
ACCESSO AI DATI
SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI
Profilo di accesso
2
Motivazione
scheda contenente dati personali
ANNOTAZIONI
Osservazioni
Militari della brigata Pistoia (35° e 36° reggimento fanteria) a cui era aggregata la sezione di cannoni da 70 mm denominata “del Podgora”, di cui faceva parte l’autore dell’album. Tra l’ottobre ed il dicembre del 1915 ebbero luogo la terza e la quarta battaglia dell’Isonzo, le cosiddette battaglie autunnali, combattute rispettivamente tra il 18 ottobre ed il 4 novembre, e tra il 10 novembre ed il 2 dicembre. Dopo la delusione per il mancato conseguimento, nel corso delle prime due battaglie, degli obbiettivi inizialmente stabiliti, poiché Gorizia era sempre là, oltre a quella imprendibile cortina di alture, ed il monte San Michele era sempre tenuto saldamente dalle truppe ungheresi della 20^divisione Honved, era necessario cercare di migliorare le posizioni conquistate fino a quel momento, prima dell’inevitabile pausa invernale. I combattimenti, che si svolsero senza esclusione di colpi, ed impiegando tutte le risorse disponibili, non dettero all’attaccante i risultati sperati, mentre le perdite salirono vertiginosamente rispetto a quelle degli scontri precedenti. Nel complesso, dopo circa 7 mesi di combattimenti, il regio esercito italiano dovette confrontarsi con un bilancio molto magro in termini di conquiste, che furono però pagate a caro prezzo in termini di perdite, quantificabili, secondo il Galante, in 26.500 morti, 116.500 feriti e 25.500 dispersi, mentre quelle degli austro ungarici si stima fossero state inferiori di una percentuale variabile tra il 20 ed il 30%. Con la voce “dispersi” sono indicati tutti coloro dei quali non si è saputo più nulla, non comparendo nelle liste dei caduti. In seguito allo scambio di notizie tra avversari, spesso il numero dei dispersi si riduceva notevolmente, a causa di tutti coloro che erano stati presi prigionieri, ma alla fine permanevano delle differenze nel computo, talvolta anche notevoli: era il caso di coloro che erano caduti vittime di grosse concentrazioni di fuoco da parte dell’artiglieria che ne aveva smembrato i corpi fino a renderne impossibile l’opera di composizione o di riconoscimento. (Associazione Culturale Isonzo - Gruppo di Ricerca Storica ODV Gorizia)