Osservazioni
Il tenente Bugni in ricognizione in prima linea: proprio per la caratteristica di accompagnamento all’azione della fanteria, eseguita da cannoni della batteria, l’ufficiale doveva eseguire frequenti ispezioni per indagare la minima novità in campo avversario. La denominazione di “Cappelletta” è un toponimo di guerra, coniato per indicare i ruderi di un’antica cappella votiva dedicata a San Pietro che sorgeva a metà strada tra le Tre Croci e la quota 240. (Associazione Culturale Isonzo - Gruppo di Ricerca Storica ODV Gorizia)