Osservazioni
Un cannone da 70 mm da montagna, nell’appostamento di prima linea a poca distanza dal nemico, motivo per cui fu messo in posizione senza lo scudo protettivo. Fu utilizzando cannoni di questo tipo che il tenente Bugni si rese protagonista di svariate azioni che gli valsero notorietà, encomi da parte de superiori, ed anche 2 medaglie d’argento al valor militare nel breve periodo compreso tra il giugno 1915 ed il marzo 1916. Nella classificazione delle artiglierie il cannone si differenzia dall’obice e dal mortaio, per avere la lunghezza dell’anima da 20 a 50 calibri, ed essere caratterizzato da un tiro diretto con traiettoria tesa per colpire bersagli verticali con la massima potenza d’urto. I primi due, invece, erano caratterizzati dalle traiettorie molto arcuate dei proiettili. (Associazione Culturale Isonzo - Gruppo di Ricerca Storica ODV Gorizia)