Osservazioni
In posa accanto ad un proiettile del mortaio Skoda da 30,5 cm inesploso: pesava 380 chilogrammi e poteva essere lanciato ad una distanza massima di 11 chilometri. Il mortaio si differenzia dalle altre bocche da fuoco, quali cannoni ed obici, innanzitutto per la lunghezza della canna, variabile tra gli otto ed i dieci calibri, e per il tipo di parabola, molto arcuata, che descrive il proiettile, al fine di piombare dall’alto e con la massima velocità e forza d’urto dovuta al suo peso, su obbiettivi orizzontali che si trovano al di là di ostacoli naturali. (Associazione Culturale Isonzo - Gruppo di Ricerca Storica ODV Gorizia)