Osservazioni
Spesso la vicinanza delle linee nemiche, da cui proveniva il micidiale fuoco dei tiratori scelti, non consentiva il recupero dei caduti nella “terra di nessuno” né tantomeno di trasportare in retrovia coloro che restavano uccisi all’interno della trincea: per non peggiorare le già precarie condizioni igieniche i caduti erano semplicemente tumulati all’interno della trincea rinviando la loro esumazione a quando le condizioni lo avrebbero consentito. In questo caso non è presente né una croce, né alcun altro segno che possa ricondurre all’identità del caduto, trasformandolo in una sorta di “Milite Ignoto” ante litteram. (Associazione Culturale Isonzo - Gruppo di Ricerca Storica ODV Gorizia)