CODICI
ID SCHEDA
1461913
Tipo di scheda
F
Livello di catalogazione
P
CODICE UNIVOCO
Codice Regione
06
Ente schedatore
SFF
Ente competente per tutela
R06
BENE CULTURALE
Ambito di tutela MIBACT
storico artistico
CATEGORIA
Fotografie di guerra
DEFINIZIONE BENE
Definizione
positivo
Tipologia
album
Parte residuale
foglio
Parte componente
elemento/ parte componente di una entità catalografica di tipo complesso
QUANTITA'
Quantità degli elementi
[200]
Numero d'ordine
46
TRATTAMENTO CATALOGRAFICO
Note
bene complesso – parte componente
DISPONIBILITA' DEL BENE
bene disponibile
RELAZIONI
STRUTTURA COMPLESSA
livello nella struttura gerarchica
1
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo relazione
è contenuto in
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1455734
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1461964
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1461939
RELAZIONI
STRUTTURA COMPLESSA
livello nella struttura gerarchica
1
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo relazione
è contenuto in
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1455734
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1461964
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo scheda
F
identificativo univoco della scheda
1461939
LOCALIZZAZIONE AMMINISTRATIVA
LOCALIZZAZIONE
stato
Italia
regione
Friuli-Venezia Giulia
provincia
UD
comune
Udine
COLLOCAZIONE SPECIFICA
Tipologia contenitore fisico
palazzo
Denominazione contenitore fisico
Palazzo Mantica
Uso contenitore fisico
Società Filologica Friulana
Indicazioni viabilistiche
via Manin, 18
DATI PATRIMONIALI/INVENTARI/STIME
UBICAZIONE BENE
Fondo
Fondo Oreste Bugni
Serie archivistica
Album Capitano Oreste Bugni
Collocazione
Armadio ufficio presidenza
DEFINIZIONE CULTURALE
AUTORE/RESPONSABILITA'
Nome di persona o ente
Anonimo
Tipo intestazione
N
Ruolo
fotografo principale
Note
attribuito
Codice identificativo
35031
SOGGETTO
SOGGETTO
Identificazione
Guerra mondiale 1914-1918
Identificazione
Paesaggio – Gorizia < prov.> - 1915-1918
Identificazione
Monte Calvario [Podgora]
Indicazioni sul soggetto
Vedute del Monte Calvario [Podgora] (quota 240) riprese dalle posizioni occupate dalla 7ª Batteria nel settembre 1915
TITOLO
Titolo attribuito
Vedute del Podgora (quota 240) riprese nel settembre 1915
Specifiche titolo
dal catalogatore
CRONOLOGIA
CRONOLOGIA GENERICA
Fascia cronologica/periodo
XX
Specidiche fascia cronologica/periodo
prima metà
CRONOLOGIA SPECIFICA
Da
1915/09/00
A
1915/09/00
MOTIVAZIONE/FONTE
analisi storica
LUOGO E DATA DELLA RIPRESA
LOCALIZZAZIONE
Stato
Italia
Regione
Friuli-Venezia Giulia
Provincia
GO
Area storico-geografica
confine orientale
DATI TECNICI
Indicazione di colore
V
MATERIA E TECNICA
Materia
supporto secondario
Note
Album composto da 201 pagine redatte con fotografie e/o didascalie e da XX pagine vuote.
MISURE
Unità di misura
mm
Valore
380x280
Note
altezzaxlunghezza
CONSERVAZIONE E INTERVENTI
STATO DI CONSERVAZIONE
Riferimento alla parte
foglio
Stato di conservazione
discreto
DATI ANALITICI
ISCRIZIONI/EMBLEMI/MARCHI/STEMMI/TIMBRI
Riferimento alla parte
sul foglio
Posizione
posizioni varie
Definizione
iscrizione
Specifiche
dell'autore
Descrizione
Iscrizione manoscritta con inchiostro nero
Quantità
1
Classe di appartenenza
didascalica
Trascrizione
45
CONDIZIONE GIURIDICA E TUTELA
CONDIZIONE GIURIDICA
Indicazione specifica
Società Filologica Friulana
Indirizzo
Via Manin, 18 Udine
ACQUISIZIONE
Tipo acquisizione
donazione
ACCESSO AI DATI
SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI
Profilo di accesso
2
Motivazione
scheda contenente dati personali
ANNOTAZIONI
Osservazioni
In sequenza le alture che costituivano la testa di ponte di Gorizia: procedendo da nord, la prima era costituita dal monte Sabotino, a seguire le alture di Oslavia, poi il Peuma, ed infine il Podgora. Era un formidabile sistema difensivo costituito da una serie di alture con il fiume alle spalle, ed abilmente fortificato dal generalmajor (maggior generale, il grado più basso della scala gerarchica degli ufficiali generali) Erwin Zeidler, ingegnere ed esperto di fortificazioni, per aver insegnato tale disciplina alla scuola di guerra. La grande unità al suo comando, la k.u.k 58. Infanterie Division (imperiale e regia 58^divisione di fanteria dell’esercito comune austro ungarico) era stata rapidamente tratta dal fronte serbo e schierata, dal 31 maggio, a difesa del settore che andava dal monte Sabotino fino alla confluenza tra il Vipacco e l’Isonzo. A propria volta, insieme alla 62^ divisione, faceva parte del XVI corpo d’armata, inquadrato nella 5^armata austro ungarica che avrebbe assunto la denominazione di “Isonzo Armee”. (Associazione Culturale Isonzo - Gruppo di Ricerca Storica ODV Gorizia)