Osservazioni
Ogni cappellano militare era dotato di un altarino da campo, contenuto in una valigia facilmente trasportabile, in cui erano riposti tutti i paramenti sacri e gli altri oggetti necessari alla celebrazione della funzione, per l’assistenza e conforto religioso delle truppe al fronte. Nei momenti in cui la vita era appesa ad un filo, magistralmente espressi dai versi dal titolo “soldati” scritti dal poeta Giuseppe Ungaretti “si sta come d’autunno sugli alberi le foglie”, l’aspetto devozionale assumeva un’importanza fondamentale.
Nel foglio manca di una foto. Segue la foto ricordo che ritrae un militare, si nota il terreno completamente sconvolto dalle continue esplosioni, con le radici degli alberi quasi completamente scoperte. (Associazione Culturale Isonzo - Gruppo di Ricerca Storica ODV Gorizia)